Le banche e quel business da pensionati

Il Sole 24 Ore - 19 maggio 2008

Nelle statistiche il suo andamento è sempre passato inosservato: era una cosa da poveri, di serie B, lasciato alla gestione di pochi operatori superspecializzati. Negli ultimi tre anni, però lo strumento della cessione del quinto dello stipendio è diventato il più gettonato tra gli operatori del credito alle famiglie. Tanto che ormai, ed è questa la novità delle analisi più recenti, tutte le maggiori banche lo hanno ricompreso nel loro business. In qualche caso in via diretta, tentando la strada tutta da sperimentare della vendita allo sportello, oppure attraverso una società appositamente dedicata al credito al consumo e ai prestiti personali costituita o comprata come hanno fatto anche i gruppi stranieri come il Santander con Unifin o il Crédit Agricole con Agos o ancora Merrill Lynch azionista del fondo Oakwood con Ktesios. E non c' è da stupirsi quindi se il primato nel campo nella cessione del quinto, e cioè nel finanziamento con rimborso rateale trattenuto sullo stipendio o sulla pensione, l' abbia conquistato proprio una società bancaria, Neos di Intesa Sanpaolo. Mentre Fineco di Unicredit sovrasta nella erogazione di plafond agli altri intermediari oltre che fare finanziamenti diretti.
Le cifre non sono grosse, così come non lo sono quelle dell' intero comparto del credito al consumo e dei prestiti personali soprattutto in rapporto ai volumi del resto d' Europa e degli altri paesi industrializzati, Usa in testa. Ma il trend, il ritmo di crescita di questa particolare forma di indebitamento personale, è stato negli ultimi due anni da brivido. Anche per l' ingresso a pieno titolo, grazie ai ritocchi legislativi, nella platea dei possibili utenti dei dipendenti privati, prima e dei pensionati poi. Per questi ultimi la partenza è stata a doppio scoppio, visto che le norme attuative sono arrivate dopo un anno dalla legge, la Finanziaria 2005, che riformava la cessione del quinto.
Quello dei pensionati è diventato un vero e proprio business, anche se è difficile immaginare questa categoria nelle vesti di clienti corteggiati. Il bando dell' Inpdap, che dopo aver svolto direttamente la funzione dell' erogatore di prestiti ai ministeriali, ha deciso di cedere tale attività è esemplificativo. Nell' elenco degli intermediari che hanno conquistato la convenzione con l' ente figurano anche alcune grosse banche in prima persona come il Monte dei Paschi di Siena, la Bnl, la Bam o la Banca Toscana (gruppo Intesa) e, in esordio assoluto, le Poste in binomio con Deutsche bank. Le condizioni offerte per cessioni, prestiti e mutui, sono anch' esse significative per quel che riguarda i tassi ed anche i destinatari.
Fra questi, seppur ovviamente con modalità nettamente più onerose, figurano anche gli over 80. Considerato che la durata della cessione del quinto è di cinque e dieci anni, può dirsi che nella platea dei possibili usufruitori del finanziamento ci sono anche i novantenni. Il fatto è che la cessione del quinto, spiega Giuseppe Piano Mortari, direttore operativo di Assofin, è un modo sicuro, veloce e pulito per dare soldi: non è richiesta alcuna indagine preliminare sullo stato di solvibilità del richiedente, perché basta avere un impiego anche a tempo determinato o una pensione per ottenerlo. E non servono particolari forme di garanzia poiché viene stipulata una particolare polizza assicurativa e nel caso dell' impiego c' è il Tfr con cui rifarsi. Un problema sono i tassi richiesti, alti, anche perché su quelli applicati dalle società e banche erogatrici che vanno dal 6,35% (indicato per esempio da Prestinuova della Popolare di Vicenza) al 7,50%-8,50% si aggiungono spesso le commissioni chieste dai mediatori e dagli agenti che vendono materialmente il prodotto. Uno dei problemi maggiori della cessione del quinto come della delegazione, che non sarebbe altro che il raddoppio del primo, sta proprio nella rete distributiva e nella molta intermediazione che si frappone tra il cliente-consumatore e la banca erogatrice. Quei tassi alla fine arrivano anche all' 11 o al 13% e ancora più in alto. Tanto che la stessa Banca d' Italia sotto cui è passata, grazie alla confluenza dell' Uic, la vigilanza dell' albo dei mediatori, ha recentemente deciso di avviare, tramite le associazioni di categoria e con l' Ufficio italiano cambi, un' indagine sui compensi medi retrocessi dagli intermediari (finanziarie e banche) alla rete di mediatori e agenti. E ciò dopo aver chiesto di computare ai fini del confronto col tasso di usura tutti gli oneri di intermediazione. La Banca d' Italia inoltre ripresenterà al nuovo governo la richiesta di norme prudenziali più stringenti per gli agenti e mediatori. Come si è detto però il mercato è in crescita, negli ultimi due anni due società specializzate nella cessione del quinto sono andate in Borsa (Apulia Prontoprestito e Conafi Prestito), e da ultime il prodotto è arrivato agli sportelli. Per ora in quelli di Intesa Sanpaolo, la prima a tentare la strada della diffusione bancaria. Sulla quale si è in realtà già incamminata, con ben altre dimensioni e per via inversa anche l' Ibl banca, una delle più vecchie finanziarie specializzate nella cessione del quinto, che da due anni si è trasformata in banca con filiali presenti nel territorio, senza cambiare il suo core business. «Ciò che sta avvenendo sui mercati conferma quella che è la nostra scommessa» dice Mario Giordano amministratore delegato di Ibl. E cioè «puntare sulla prospettiva di uno sviluppo crescente della cessione del quinto, più rapido e sicuro, al posto dei prestiti personali».
* * * Parole chiave
CESSIONE DEL QUINTO: È un finanziamento che viene rimborsato attraverso il pagamento di rate mensili a tasso fisso. A differenza di altre forme di prestito, le rate vengono trattenute nella busta paga nella misura massima di un quinto dello stipendio (o della pensione), fino ad esaurimento del debito.
DELEGAZIONE DI PAGAMENTO: Offre con le stesse modalità la possibilità di ampliare il finanziamento a chi ha già avviato una Cessione del quinto dello stipendio, garantendo però gli stessi vantaggi.